Oggi vi presentiamo uno dei nostri docenti più stimati: Paolo Dalicandro
Chef, consulente e formatore dalla lunga esperienza, con un approccio moderno e creativo alla cucina e all’insegnamento. Con lui, ogni corso diventa un viaggio sensoriale e tecnico, in cui si impara a ragionare, sperimentare e, soprattutto, a emozionarsi.
Le radici familiari e l’amore per la cucina.
Nato a Roma nel 1975, Paolo è cresciuto tra i profumi della cucina della nonna. “La sua padella di ferro è il mio primo ricordo gastronomico” racconta. In quella cucina familiare prende forma la passione che diventerà presto professione.
Una carriera tra grandi cucine e nuove sfide
Dopo gli studi alla scuola “A Tavola con lo Chef”, Paolo inizia a lavorare in ristoranti rinomati della capitale, come Gusto, Roscioli e Del Frate, dove affina tecnica e gestione. Nel 1999 arriva la svolta: lavora al mitico El Bulli di Ferran Adrià, un’esperienza che lascia il segno, ispirandolo a esplorare il lato più innovativo della cucina.
Nel 2005 abbandona la ristorazione classica e diventa personal chef, portando la sua cucina nelle case, nei giardini e persino sulle barche. Questa scelta gli consente di vivere la cucina in modo libero, creativo e su misura per ogni cliente.
L’insegnamento come vocazione
Nel 2011 torna a “A Tavola con lo Chef” come docente. Il suo metodo didattico è esperienziale e coinvolgente: si parte dalla tecnica, ma si arriva all’intuizione e alla comprensione profonda di ogni ingrediente e processo. I corsisti imparano a usare strumenti moderni – sifone, roner, essiccatore – ma soprattutto a sviluppare un pensiero critico in cucina.
Uno stile personale e mediterraneo
La cucina di Paolo è mediterranea, ma ricca di sorprese. La tradizione viene rispettata, ma reinterpretata con tocchi creativi e tecniche moderne. Ama contaminare, ma sempre con misura: anche le influenze molecolari, apprese da Adrià, vengono usate con intelligenza per valorizzare – non stravolgere – il piatto.
Valori e consigli per chi inizia.
Secondo Paolo, non si diventa bravi cuochi senza studio, dedizione e umiltà. Consiglia di non smettere mai di imparare, di allenare l’intuito, ma anche di osservare e riflettere. “La cucina è un mestiere duro – dice – ma ti ripaga con emozioni uniche.”
Il suo ruolo a Villa Porfiri
A Villa Porfiri, Paolo porta il suo sapere con entusiasmo e disponibilità. Conduce corsi tematici, laboratori su tecniche innovative e incontri dedicati all’essiccazione. È un punto di riferimento per chi cerca un insegnamento autentico e rigoroso, ma anche capace di divertire e coinvolgere.
In conclusione
Paolo Dalicandro non è solo un grande professionista, ma anche un formatore generoso, capace di trasmettere non solo ricette, ma un metodo, uno stile, una filosofia di cucina. A Villa Porfiri siamo felici di poter offrire ai nostri corsisti l’opportunità di imparare da lui – e con lui – a vivere la cucina come una forma d’arte, scienza e passione quotidiana.





